Manifattura Arcobaleno: l’importanza dell’arteterapia come spazio di espressione

Tra gennaio e maggio si è svolto, presso il Punto Arcobaleno, il laboratorio Manifattura Arcobaleno, un ciclo di cinque incontri di arteterapia condotto da Giulia Vanzi, pedagogista e arteterapeuta.

Il laboratorio ha coinvolto un gruppo di partecipanti che, incontro dopo incontro, ha avuto l’opportunità di sperimentare diversi linguaggi espressivi attraverso l’uso dell’arte come strumento di comunicazione e consapevolezza personale.

Il percorso si è rivelato significativo e partecipato, dando vita a piccole creazioni e manufatti che raccontano esperienze, emozioni e percorsi individuali.

L’arteterapia si conferma uno strumento prezioso per favorire l’espressione di sé, soprattutto in contesti in cui le parole non sempre risultano sufficienti. Attraverso materiali, colori e forme, è possibile dare spazio a vissuti personali in un ambiente protetto e non giudicante.

Il laboratorio ha rappresentato un’occasione di incontro e condivisione, offrendo ai partecipanti un ambiente accogliente in cui sperimentare il linguaggio artistico come mezzo di espressione e ascolto di sé.

Ogni manufatto racconta un frammento di esperienza. Le immagini che seguono restituiscono, nel rispetto dei percorsi personali, una parte del lavoro svolto durante il laboratorio.

Tre piccole statuine artistiche nei colori del nero, oro e rosa, decorate con fil di ferro, carta pesta, velcro e filo di cotone colorato, realizzate durante il laboratorio Manifattura Arcobaleno.
Mostriciattolo in argilla di colore nero con linguaccia e denti aguzzi, realizzato durante il laboratorio di arteterapia Manifattura Arcobaleno.
Manufatto in argilla con quattro fiori realizzati con fil di ferro e smalto colorato, creato durante il laboratorio Manifattura Arcobaleno.
Manufatto in argilla decorato nei toni del marrone e del giallo, con una zampa d'orso stilizzata al centro, realizzato da uno dei partecipanti al laboratorio Manifattura Arcobaleno.
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